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Mission

Voi create valore,
noi lo proteggiamo.

Dal mero adempimento burocratico alla protezione predittiva.
Trasformiamo gli obblighi normativi in asset strategici per blindare il patrimonio e garantire la continuità aziendale.

Dove il Rischio d'Impresa diventa Personale

Obbligo di Adeguati Assetti

(Rif. Art. 2086 C.C. e Codice della Crisi d'Impresa - CCII)

Il Principio Chiave:
L'Art. 2086 C.C. impone tassativamente di istituire "Assetti adeguati". Non è un suggerimento. Significa implementare un sistema di Risk Management funzionante, capace di monitorare la continuità e prevenire la crisi.

Il Rischio Personale (Mala Gestio):
La mancanza di questi assetti è una violazione diretta dei doveri di gestione. Se l'azienda entra in crisi per carenze organizzative, gli Amministratori ne rispondono illimitatamente con i propri beni personali.

Chi sono i soggetti esposti?

In Italia, la responsabilità gestionale non si ferma alle cariche formali, ma si fonda sul Principio di Effettività: la legge guarda a chi esercita concretamente il potere. L'ordinamento per cui equipara in tutto e per tutto l'Amministratore di Fatto a quello di diritto.

Ecco come si declina questa responsabilità:

  • Responsabilità Penale (Art. 2639 C.C.): La legge estende la responsabilità per i reati societari e fallimentari a chiunque eserciti poteri direttivi in modo "continuativo e significativo", a prescindere dal ruolo ufficiale.

  • Responsabilità Civile (Art. 2392 e 2476 C.C.): In caso di mala gestio all'interno di S.p.A. e S.r.l., chi ha preso effettivamente le decisioni risponde con il proprio patrimonio personale per i danni causati all'azienda, ai soci o ai creditori.

  • Sicurezza sul Lavoro (Art. 299 D.Lgs. 81/08): Anche in assenza di un'investitura formale, chi esercita poteri direttivi di fatto è considerato a tutti gli effetti responsabile della salute e sicurezza dei lavoratori.

Soci di capitale che si ingeriscono sistematicamente nella gestione, influenzando le decisioni strategiche e operative.

Soci Ingerenti

Parenti dell'imprenditore che, pur senza un ruolo formale, gestiscono di fatto aree cruciali come l'amministrazione, la tesoreria o gli acquisti con autonomia decisionale.

Familiari Ingerenti

Soggetti che, per delega  o per la posizione ricoperta, godono di ampia autonomia decisionale e potere di spesa rilevante.

Dipendenti con
Poteri Decisionali

Soci di capitale che si ingeriscono sistematicamente nella gestione, influenzando le decisioni strategiche e operative.

Amministratori Occasionali / Consulenti Strategici

Il soggetto che gestisce l'azienda dietro le quinte o tramite un prestanome.

Amministratore
di Fatto

Il nostro metodo

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Il Rischio:
Frammentazione e Complessità

Il mondo aziendale è un puzzle di normative, rischi e opportunità. Affrontare ogni pezzo separatamente è inefficiente, costoso e lascia sempre qualche area scoperta.

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La Soluzione:
Progetto Strategico

Analizziamo i tuoi obiettivi e integriamo i nostri processi in un unico flusso di lavoro. Ogni azione è studiata per potenziarne un'altra, creando sinergie che da sole sarebbero impossibili.

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I Benefici:
Valore Concreto

Il risultato? Un sistema più snello e più efficiente, con costi ottimizzati e massima diligenza operativa. Libera risorse, proteggi la tua azienda e ottieni risultati tangibili e misurabili.

Il modello mostra come l'implementazione progressiva di un Sistema di Gestione Integrato del Rischio aziendale riduca l'area di vulnerabilità patrimoniale dei Soggetti Esposti, trasformando la “culpa in vigilando" e/o in "eligendo” in “diligenza qualificata” esimente delle responsabilità personali, riducendo in modo verticale i Costi, diretti e indiretti, a carico dell'azienda.

Area di Vulnerabilità (2).jpg

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