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Il Rischio di chi Governa l’Impresa

Il Rischio di chi Governa l’Impresa

Manuale per gli intermediari di assicurazione sulla responsabilità di amministratori, soci ingerenti e Società ai sensi del D.Lgs. 231/2001: chi risponde, per quale danno e come si trasferisce il rischio con D&O, Tutela Legale e coperture 231.

III Edizione Verde

Contenuti

Capitolo

Anteprima IA

1

Il quadro: chi risponde per l’impresa e con quale patrimonio

1.1

Perché l’intermediario deve conoscere la responsabilità di chi governa l’impresa

1.2

La s.r.l. come modello standard delle PMI italiane e le conseguenze sul rischio

1.3

Cosa significa davvero “responsabilità limitata”: patrimonio sociale e patrimonio personale

1.4

Le tre direzioni della responsabilità: verso la società, verso i creditori, verso i terzi

1.5

Responsabilità civile, penale e “amministrativa da reato” (231): tre piani che si sommano

1.6

Dalla riforma societaria del 2003 al Codice della crisi d’impresa (D.Lgs. 14/2019): cosa è cambiato per gli amministratori

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2

I soggetti che rispondono: amministratori nominati, di fatto, occulti e soci ingerenti

2.1

L’amministratore nominato: amministratore unico, consiglio di amministrazione, deleghe

2.2

Amministratori esecutivi e non esecutivi: la responsabilità di chi “non decide”

2.3

L’amministratore di fatto: rispondere senza nomina (art. 2639 c.c. e giurisprudenza civile)

2.4

L’amministratore occulto (shadow director) e il prestanome: chi comanda e chi firma

2.5

Il socio ingerente e il socio cogestore nella s.r.l. (art. 2476, comma 8, c.c.): il “socio tiranno”

2.6

Gli altri soggetti esposti: direttori generali, liquidatori, procuratori e institori

2.7

Gli organi di controllo: sindaci e revisori, con il nuovo tetto alla responsabilità dei sindaci (L. 35/2025)

2

I soggetti che rispondono: amministratori nominati, di fatto, occulti e soci ingerenti

2.8

I gruppi di società: direzione e coordinamento (art. 2497 c.c.) e responsabilità della capogruppo

2.9

Quando il velo societario si rompe: il piercing the corporate veil

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3

I doveri degli amministratori e la misura della diligenza

3.1

Le fonti degli obblighi: legge, statuto, delibere e deleghe

3.2

La diligenza richiesta: natura dell’incarico e competenze specifiche (art. 2392 c.c., esteso alla s.r.l.)

3.3

La business judgment rule: il giudice valuta il metodo, non il merito delle scelte

3.4

Agire informati e vigilare: la responsabilità solidale tra amministratori

3.5

Il conflitto di interessi (artt. 2391 e 2475-ter c.c.)

3.6

Gli adeguati assetti e la rilevazione tempestiva della crisi (art. 2086 c.c.): il nuovo baricentro della responsabilità

3.7

Perdita del capitale e causa di scioglimento: la gestione conservativa (artt. 2484-2486 c.c.)

3

I doveri degli amministratori e la misura della diligenza

3.8

Il danno da prosecuzione dell’attività: il wrongful trading all’italiana

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4

Le azioni di responsabilità: chi agisce, per quale danno, entro quando

4.1

L’azione sociale: promossa dalla società o dal singolo socio (art. 2476 c.c.)

4.2

L’azione dei creditori sociali: dalla lacuna della riforma alla norma espressa (art. 2476, comma 6, c.c.)

4.3

L’azione individuale del socio e del terzo per il danno diretto (art. 2476, comma 7, e art. 2395 c.c.)

4.4

Le azioni del curatore nella liquidazione giudiziale (art. 255 CCII): il sinistro D&O più frequente

4.5

La quantificazione del danno: differenza dei netti patrimoniali e deficit (art. 2486, comma 3, c.c.)

4.6

Prescrizione, rinuncia e transazione: il veto della minoranza qualificata

4.7

Le responsabilità penali dell’amministratore: reati societari, fallimentari, tributari e sicurezza sul lavoro (cenni)

4

Le azioni di responsabilità: chi agisce, per quale danno, entro quando

4.8

Il ponte verso il 231: quando il reato dell’amministratore diventa responsabilità della Società

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5

La responsabilità della Società: il D.Lgs. 231/2001

5.1

Perché una società risponde di un reato: la “colpa di organizzazione” e la natura della responsabilità

5.2

Chi la fa scattare: soggetti apicali e sottoposti, il criterio dell’interesse o vantaggio

5.3

I reati presupposto: catalogo ragionato per aree (corruzione, reati societari, sicurezza sul lavoro, ambiente, tributari, informatici, riciclaggio)

5.4

Le sanzioni pecuniarie: il sistema delle quote

5.5

Sanzioni interdittive, confisca, pubblicazione della sentenza e misure cautelari: il rischio di continuità aziendale

5.6

L’esimente: i presupposti di legge del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (artt. 6 e 7), il Codice etico e il sistema disciplinare

5.7

L’Organismo di Vigilanza: composizione, compiti e responsabilità

5

La responsabilità della Società: il D.Lgs. 231/2001

5.8

Il whistleblowing (D.Lgs. 24/2023): canali di segnalazione e tutela del segnalante

5.9

Il 231 nelle PMI e nei gruppi: obbligo o opportunità? I rapporti con gli adeguati assetti

5.10

Ente e amministratore: due responsabilità che si sommano, rivalse e chi paga alla fine

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6

La mitigazione del rischio: organizzare, formare, tracciare, controllare

6.1

Perché mitigare prima di assicurare: la sequenza rischio, organizzazione, trasferimento

6.2

Il MOG come esimente in concreto: idoneità, efficace attuazione e aggiornamento (cosa verifica il giudice)

6.3

MOG e adeguati assetti (art. 2086 c.c.): un solo sistema documentato di organizzazione e controllo

6.4

Procedure e protocolli sui processi critici: mappatura dei rischi, deleghe di funzione, poteri di firma, separazione dei compiti

6.5

La formazione continua aziendale come obbligo e come prova: 231, sicurezza sul lavoro, privacy, antiriciclaggio, cyber

6.6

La piattaforma FAD integrata: formazione tracciata sui processi critici, attestati, registri e verifiche di apprendimento

6.7

La comunicazione tracciata: verbali, delibere, informative agli amministratori, flussi verso l’OdV e gli organi di controllo

6

La mitigazione del rischio: organizzare, formare, tracciare, controllare

6.8

Il controllo di gestione documentato: budget, reporting periodico, indicatori della crisi, piani di tesoreria

6.9

Il governo documentato del rischio: registro dei rischi, assicurazioni in essere, rischio informatico e continuità operativa

6.10

Il “fascicolo della diligenza”: la documentazione che riduce la responsabilità e abilita la copertura

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7

Il trasferimento del rischio: D&O, Tutela Legale e coperture 231

7.1

La mappa delle coperture di chi governa l’impresa: D&O, Tutela Legale, R.C. professionale, R.C. generale, 231

7.2

La polizza D&O: soggetti assicurati, oggetto della copertura e definizione di sinistro

7.3

Le garanzie: responsabilità civile, spese di difesa, anticipo spese, costi di emergenza e di reputazione

7.4

Claims made, Retroattività, periodo di osservazione, postuma e continuità di copertura: il problema del cambio di amministratore

7.5

Le esclusioni: Dolo, vantaggio personale, insured vs insured e sue deroghe, sanzioni, danni a persone e cose, fatti noti, insolvenza

7.6

Le estensioni: procedimenti penali, indagini, pratiche di lavoro, protezione dei dati, amministratori di fatto e cariche esterne

7.7

Le coperture per la responsabilità 231 dell’ente: cosa è assicurabile (spese di difesa, costi di indagine) e cosa no (sanzioni, confisca)

7

Il trasferimento del rischio: D&O, Tutela Legale e coperture 231

7.8

La Tutela Legale penale e civile per amministratori e società: complementarità con la D&O e difesa nei procedimenti 231

7.9

L’underwriting: questionario, bilanci, assetti, formazione e Modello come fattori di sottoscrizione

7.10

La gestione del sinistro: denuncia delle circostanze, gestione della lite, consenso alle transazioni, ripartizione dei costi

7.11

Criteri di scelta e confronto tra wording: massimale, franchigie, sottolimiti, sinistro in serie, costo e adeguatezza

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8

Casi pratici, check-list e verifica finale

8.1

Caso 1: la s.r.l. familiare con amministratore unico e soci ingerenti, chi risponde e quale copertura

8.2

Caso 2: la s.r.l. manifatturiera con CdA, infortunio sul lavoro, procedimento 231 e intreccio tra R.C.O., D&O e Tutela Legale

8.3

Caso 3: il gruppo di società con direzione e coordinamento, crisi gestita con la composizione negoziata, come la polizza e l’organizzazione lavorano insieme

8.4

Check-list per l’intermediario: le domande da porre al cliente prima di proporre una D&O

8.5

Check-list per l’impresa: cosa deve avere in ordine prima di chiedere una polizza (assetti, MOG, formazione, deleghe, verbali)

8.6

Glossario dei termini giuridici e assicurativi del libro

8.7

Test finale: trenta domande a risposta multipla con risposte e rinvii

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